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| Il Decadentismo |
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| Scritto da Andre |
| Martedì 24 Novembre 2009 10:46 |
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Il decadentismo è una corrente letteraria e di gusto che coinvolge tutte le arti; nasce intorno al 1885 e si sviluppa fino agli anni 30 del ventesimo sec., ma la sua influenza continua fino ai giorni nostri. Il termine è stato ideato e voluto dagli stessi decadenti: deriva infatti dal primo verso di una poesia del francese Paul Verlaine :"Io sono l'impero alla fine della DECADENZA". Il termine indica quindi una condizione di insofferenza e inquietudine ed è stato usato sia in senso positivo che in senso spregiativo; nasce in Francia e da qui si estende in tutta Europa: in Italia definisce autori come Pascoli e D'Annunzio. Gli aspetti che caratterizzano il Decadentismo si possono ricondurre alla consapevolezza che non è più possibile la continuità della tradizione. La coscienza della Crisi (della personalità e della conoscenza della realtà) nasce dalla polemica contro il positivismo e dal punto di vista artistica l'oggettività del Naturalismo/Realismo. Gli intellettuali quindi si spostano sempre di più verso un'arte lontana dal reale: la realtà viene concepita come limitata e solo esteriore, per tanto la poesi e l'arte si propongono come nuovi e più profondi strumenti di conoscenza. Il Decadentismo fu molto influenzato dalla PSICOANALISI di Freud, che fornisce nuovi strumenti e tecniche per indagare sulla realtà, ampliando ala stesso tempo il campo di rappresentazione. Altri fattori che contribuiscono all'affermazione del Decadentismo furono: -Estetismo: movimento inglese che celebrava/esaltava l'arte come valore assoulto e la bellezza come esperienza superiore. Gli Esteti sostenevano che la vita stessa dovesse essere vissuto come un opera d'arte, ricercando i piaceri più raffinati (figura del Dandy) -Nichilismo: (deriva da "nihil" che significa niente) negava l'esistenza della verità oggettiva -Superomismo (super uomo): esalta la figura di un super uomo in grado di realizzare le proprie infinite possibilità, superanso ogni concezione morale e sociale. In Italia la poesia Decadente può dividersi in 2 filoni principali, molto diversi tra loro, che si ispirano ai 2 poeti più rappresentativi: -Pascoli sviluppa una poesia basata su: ripegamento interiore, desiderio di evadere dalla realtà, linguaggio simbolico e ricco di allusioni. -D'Annunzio, che nella sua poetica attraversa 3 fasi (una ispirata all'Estetismo, una seconda caratterizzata dall'aspirazione alla bontà e un'ultima fase Superomismo) |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Marzo 2010 20:45 |



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